Viaggio apripista Sicily Divide in bici da corsa

nasce la versione per bici da corsa dell'itinerario permanente più famoso di Sicilia. Ninni Stella guida il sopralluogo esplorativo.

Sicily Divide è un itinerario cicloturistico permanente e d’avventura da Trapani a Catania, progettato per essere percorso in bici gravel e mountain bike. L’itinerario è stato creato nel 2020 dall’Associazione Ciclabili Siciliane di Palermo per favorire lo sviluppo del cicloturismo nelle aree interne della Sicilia. 

Borghi che vigilano su campi sconfinati di grano, a ridosso di pascoli dove migliaia di pecore godono del caldo sole di Sicilia; strade tranquille e dimenticate dove l’asfalto ha lasciato il posto alla ghiaia; l’incontro con le persone nelle piazzette dove, ancora oggi, gli anziani giocano a briscola fra un caffè e un amaro. Questa è la Sicilia nascosta e segreta che tutti i ciclisti vogliono conoscere prima o poi. Tutti tranne i ciclisti con bici da corsa. Questi, infatti, fino a oggi erano gli unici ciclisti che non potevano godere delle bellezze della Sicily Divide dato il tipo di fondo misto dell’itinerario, impossibile da percorrere con i sottili copertoncini delle BDC.

Ciclabili Siciliane, però, ha come primo obiettivo quello della promozione del cicloturismo in Sicilia e gli stradisti hanno tutto il diritto di potere viaggiare con la propria bici da corsa, esplorando e gustando un territorio perfetto per allenarsi con le giuste salite e le giuste distanze.

Chi si occuperà di testare la traccia?

Per elaborare un itinerario che fosse allettante anche per i ciclisti in bici da corsa, si è partiti dalla traccia ufficiale della Sicily Divide e si è affidato a Ninni Stella del Parco Ciclistico Ericino il compito di testare la nuova traccia per bici da corsa che, ovviamente, sarà in continua evoluzione negli anni a venire.

Chi è Ninni Stella?

Ninni Stella di Star Cycling Lab,  37 anni di Marsala, preparatore atletico, tecnico federale e padre del Parco Ciclistico Ericino è il comandante di questa spedizione. 

Il creatore del giovane Parco Ciclistico Ericino, nato sul solco del celeberrimo e più strutturato Parco Ciclistico Etna (di Paolo Alberati), è colui che testerà per primo l’itinerario per bici da corsa della Sicily Divide così da valutarne la fattibilità e la percorribilità.

Verificare la percorribilità di un itinerario permanente di questo tipo, serve a garantire a tutti i ciclisti che seguiranno di viaggiare in serenità, sapendo che le strade sono state già controllate da esperti ciclisti.

Chi sono i compagni di viaggio di Ninni?

Ninni non viaggerà d solo, a fargli da alfieri ci saranno due ciclisti che si allenano con lui e che amano esplorare il territorio in bici da corsa:   

Francesco Bileti, 30 anni di Macari, Operatore turistico ed Atleta di Star Cycling Lab, già avvezzo a queste avventure, ha già preso parte a molti Training Camp anche all’estero oltre che in Sicilia

Enrico Bendici, 42 anni di Marsala, professionista nel settore della sanità, amante della bici a 360°, si diletta in viaggi, escursioni su strada e in Mtb;

Francesco Bileti – Macari

Enrico Bendici – Marsala

Quando sarà rilasciata la traccia ufficiale?

Il percorso per bici da corsa di Sicily Divide è ancora provvisorio e la traccia GPX sarà rilasciata solo quando Ninni Stella di Star Cycling Lab e i suoi compagni di viaggio avranno completato il sopralluogo in tre giorni dell’intero itinerario. La traccia riportata nel riquadro qui sotto serve solo a dare un’idea.

Powered by Wikiloc

L’itinerario Sicily Divide per bici da corsa va dal Parco Ciclistico Ericino fino a Parco Cilistico dell’Etna, attraversando per intero tutta la Sicilia.

Ecco i dati tecnici:

  • Distanza 527 km
  • Dislivello D+ 11.000 metri
  • Altezza max 1924 mt
  • Fondo 99,9% asfalto

Sicily Divide non è solo un itinerario ma anche una linea che unisce il Parco Cilistico Ericino e il Parco Ciclistico dell’Etna, due eccellenze nel panorama ciclistico sportivo e cicloturistico in Sicilia.

L’idea, infatti, è quella di permettere ai ciclisti con bici da corsa, o club di ciclisti, di allenarsi su un itinerario impegnativo e affascinante durante il quale godere di un paesaggio straordinario dalle panoramiche curve di monte Erice, su Trapani e le saline, fino alle brulle e maestose alture dell’Etna.