Sicily Divide Classic – Tour in bici

da Trapani a Catania senza sbattimenti

Vuoi fare il Sicily Divide ma ti rompi di organizzare tutto? Viaggia con noi ed evitati tutte le "camurrie". Noi conosciamo il Sicily Divide meglio di chiunque altro dato che l'abbiamo creato e ci abbiamo portato migliaia di ciclisti ogni anno.


Lo sappiamo già: hai sentito del Sicily Divide, dato che tutti ne parlano, ma hai mille preoccupazioni.

    • Come sono le strade?
    • Come si comportano gli automobilisti?
    • E’ pericoloso pedalare in Sicilia?
    • Ci sono alloggi lungo il percorso?
    • Come faccio a trasportare la mia bicicletta?
    • E con i cani come la mettiamo?

 

Bedda matri! Sai che c’è? Non si parte, troppe seccature. 

E invece sbagli! Ti perdi l’itinerario più bello d’Italia e uno fra i più belli d’Europa. 

Tutti ne potranno parlare, tranne te. Pedala con noi che lo abbiamo creato e lo conosciamo meglio di chiunque altro.

 

Pedala con noi e futtitinni, addivertiti!

Siamo un tour operator con ufficiale licenza rilasciata dalla Regione Siciliana (Inspiring Tours Licenza Tour Operator n° 1655/S7)

Abbiamo un parco di oltre 100 bici e organizziamo viaggi in bici in Sicilia da 7 anni. Abbiamo creato Sicily Divide e il Periplo della Sicilia in bici. Ti serve di sapere altro? Viaggi con noi e divertiti!

Puoi scegliere fra tre diverse soluzioni:


Bike Adventure Pack Base. Noi ti diamo tutte le info e i gadget, il resto lo devi organizzare tu. Questa è la soluzione più economica, con poche decine di euro parti e ti fai il Sicily Divide.

Bike Adventure Pack Advanced. Tutto quello compreso nel Bike Adventure Pack base e in più hai anche la bici a noleggio con consegna a Trapani e ritiro a Catania. Le bici sono tutte Trek, Focus, Lapierre e Specialized, quindi il top!

Bike Adventure Pack Gold. Tutto quello compreso nell’Advanced e in più hai tutti gli alloggi pagati, il trasporto bagagli da tappa a tappa e altri servizi riservati ai gold.

Bike Adventure Pack Platinum. Un tour guidato del Sicily Divide con una delle nostre guide. Un’avventura senza precedenti ma con la certezza di avere sempre qualcuno che pensa a tutto.

L’itinerario Sicily Divide Classic attraversa l’intera Sicilia. 

Ecco i dati tecnici:

  • Distanza totale 450 km
  • Dislivello D+ 7500 metri
  • giorni in bici 7
  • stile viaggio supported/supported

Il Sicily Divide Tour Classic è il più famoso degli itinerari di Sicily Divide. I nostri tour sono progettati nel minimo dettaglio per assicurarti un divertimento totale senza le seccature tipiche della pianificazione del viaggio e degli imprevisti che possono accadere sulla strada. Sarai seguito da noi già in fase di preparazione del viaggio, seguirai la traccia verificata metro per metro dallo staff di Sicily Divide, dormirai nei bike hotels ufficiali e vivrai un’esperienza indimenticabile sul trail più figo d’Italia.

Bike Adventure Pack Platinum

Sicily Divide Classic

a partire da € 1290,00

Sei proprio uno che vuole azzerare il fattore di rischio e sai bene il fatto tuo. Non ti piacciono gli imprevisti e preferisci una guida che si preoccupi di tutto al posto tuo. Con questo tour guidato devi solo pedalare e goderti il paesaggio mentre la guida ti racconta tutto ma proprio tutto, anche la storia della micro pietruzza che hai appena visto. Niente è lasciato al caso: guide ufficiali di Sicily Divide, l’assistenza del nostro tour operator durante tutto il viaggio e la certezza di essere nelle mani giuste. 

Bike Adventure Pack Gold

Sicily Divide Classic

a partire da € 890,00

Hai qualche euro che ti avanza sul conto corrente e vuoi che qualcuno si sbatta al posto tuo per organizzare il tuo viaggio sul Sicily Divide. Vuoi comunque scegliere tu la data di partenza. Pensaci, una esperienza indimenticabile con un semplice click del mouse sul tasto “paga”. Ti si apre un mondo! La Sicilia da capo a capo, passando per l’interno con la migliore traccia possibile, tutti gli alloggi pagati, il trasporto bagagli da tappa a tappa e la sicurezza di un tour operator fatto da ciclisti che conosce Sicily Divide meglio di chiunque altro. 

Bike Adventure Pack Advanced

Sicily Divide Classic

€ 290,00

Sicily Divide è la prossima avventura che vuoi fare in bici ma vuoi evitare di portare la tua preziosa biciclettina e rischiare di distruggerla durante il trasporto? Bene, il Bike Adventure Pack Advanced è quello che fa per te: tutto quello che è compreso nel BAP Base, il noleggio di una gravel o MTB per una settimana con ritiro a Palermo o Trapani e riconsegna a Catania. Viaggi senza peso, viaggi senza scocciature e sei un vero Divider!

Bike Adventure Pack Base

Sicily Divide Classic

€ 59,00

Vuoi fare Sicily Divide ma non ti piace essere incastrato in un gruppo? Il portafogli piange e vuoi risparmiare? Il Bike Adventure Pack Base è la scelta migliore per te. Cappellino, T-shirt ufficiale, portachiavi, guida cartacea di 110 pagine, scaldacollo, zainetto a strozzo, le ultime tracce aggiornate, le tracce bonus e la app per la navigazione anche off-line così risparmi la batteria.

Tutto quello che ti serve per viaggiare in totale autonomia e farti rico

Traccia gratuita

Sicily Divide Classic

€ 0,00

Spendere anche solo un centesimo ti causa delle sofferenze inenarrabili e vuoi le informazioni senza dare niente a nessuno? Bene, cliccando il bottone sotto puoi scaricare le tracce del Sicily Divide e partire in totale autonomia senza dovere dare nulla a noi che abbiamo lavorato tanto per costruire questo delirio di sistema. Se, poco prima di scaricare la traccia ti venisse un po’ di rimorso, puoi sempre fare una piccola donazione per aiutarci. 

Perché dovrei viaggiare con un tour organizzato invece di viaggiare in autonomia?

La Sicilia è una terra dura, che ti schiaffeggia e ti accarezza con un paesaggio selvaggio e strade sconosciute persino ai ciclisti siciliani.

Noi siamo i creatori di Sicily Divide e nessuno conosce l’itinerario meglio di noi. Siamo al tuo fianco in ogni metro del tuo viaggio e ti diamo sempre i consigli migliori. Noi organizziamo tutto e tu ti diverti. Figo no?

Richiedi informazioni sui tour

Se hai bisogno di qualche informazione o vuoi sapere di cosa si tratta, puoi mandarci un messaggio. Ti risponderemo subito per aiutarti a organizzare la tua avventura in bici in Sicilia. Siamo un tour operator e gestiamo migliaia di ciclisti ogni anno. Puoi fidarti di noi.

Trapani

Km 0

Trapani incanta con un tour in bicicletta tra storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Dal barocco del centro e la Cattedrale di San Lorenzo, alla Torre di Ligny e il suo museo con vista mare. Imperdibili le saline, dove i tramonti colorano di rosa, e la Riserva dello Stagnone, per una full immersion nella natura. Un viaggio su due ruote tra le meraviglie di Trapani, unendo sport e bellezza.

Paceco

Km 10

Paceco, pochi chilometri da Trapani, offre un tour in bicicletta unico tra storia e sapori. Si scoprono la Chiesa Madre, le antiche saline e vigneti che narrano la cultura siciliana. Degustazioni di vini e piatti tipici arricchiscono l’esperienza, facendoti immergere nelle tradizioni di un territorio ricco di bellezze naturali e architettoniche. Da non perdere i venditori di meloni lungo la strada.

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Vita

Km 52

Esplorando in bicicletta, si scopre l’essenza autentica di Vita, borgo siciliano dove l’agricoltura colora il paesaggio di vigneti e uliveti. Le memorie del sisma del 1968 si intrecciano con la vivacità delle tradizioni, dalla Chiesa Madre ai vicoli pieni di vita. Qui, l’incontro con gli abitanti arricchisce l’esperienza, offrendo calore e la viva connessione con la terra e le sue storie.

Salemi

km 61

In bicicletta tra le strade storiche, si scoprono meraviglie come il Castello Normanno e l’antica Chiesa di San Nicola, riflettori sull’architettura di Salemi. Famosa per il suo spirito rivoluzionario nel periodo garibaldino e resiliente dopo il terremoto del 1968, la città invita a esplorare la sua ricca storia. La gastronomia, con specialità come la “cubbaita” e piatti a base di grano e olive, delizia il palato, offrendo un viaggio coinvolgente attraverso l’arte e i sapori unici.

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Gibellina

km 72

Pedalando allegramente in bicicletta, si incontrano le opere d’arte e l’architettura avanguardista che definiscono Gibellina, rinata post-1968. Il Grande Cretto di Burri simboleggia memoria e rinascita, mentre il Teatro Di Stefano e installazioni artistiche trasformano la città in un museo all’aperto. I sapori locali, tra capperi, olive, cannoli e cassata, arricchiscono il viaggio in questa vivace testimonianza di resilienza e rinnovamento che ha dato vita a un museo all’aperto.

Santa Ninfa

km 79

In bicicletta, si rivela il dinamismo di una città trasformata dalle sue ceneri post-terremoto del 1968. Ammirando la Chiesa Madre e il Parco Cangemi, si intrecciano passato e presente. Curiosità come le grotte naturali invitano all’esplorazione, mentre la cucina locale seduce con pane cunzato e dolci tradizionali. Santa Ninfa emerge come tappa vibrante, testimone di entusiasmo e resilienza, offrendo un’esperienza coinvolgente nella Valle del Belice, una delle aree più belle dell’entroterra siciliano.

Poggioreale

km 104

In sella alla bicicletta, si esplora un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. La città vecchia, abbandonata dopo il terremoto del 1968, offre uno scenario unico, un museo a cielo aperto di rovine e silenzi. Pedalando si scoprono le nuove vie di una comunità che ha saputo rinascere, mantenendo vivo il ricordo del passato. Il territorio, ricco di vigneti, invita alla scoperta di antiche tradizioni vitivinicole, con degustazioni che raccontano la storia di una terra resiliente. Poggioreale è testimone di rinascita, cultura e natura, custodendo storie che affascinano ogni visitatore.

Salaparuta

km 107

Navigando tra le colline in bicicletta, ci si imbatte in un tesoro nascosto, rinato dalle sue ceneri dopo il devastante terremoto del 1968. Salaparuta, con il suo spirito indomito, custodisce ricordi impressi nelle nuove architetture e nel cuore della comunità. Il territorio è un paradiso per gli amanti del vino, famoso per le sue eccellenze enologiche che riflettono la ricchezza del suolo siciliano. Qui, la tradizione vinicola si intreccia con la storia, offrendo degustazioni che sono vere e proprie immersioni culturali. Una pedalata fra passato e futuro di una comunità che vuole rinascere.

Montevago

km 122

Esplorando in bici, si incontra una cittadina rinata post-terremoto del 1968, dove storia e modernità si fondono. La zona dei ruderi evoca memorie, mentre il progetto “Percorsi Visivi” immerge in un viaggio artistico tra le vie. Qui, le terme naturali offrono pause rigeneranti, e i vigneti promettono degustazioni di vini pregiati. Ogni pedalata svela angoli di resilienza e bellezza, invitando a scoprire tradizioni, paesaggi e opere d’arte che narrano di rinascita e identità profonda. Un centro abitato dalla storia antica, molto legato al territorio che regala vini e formaggi di qualità superiore.

Santa Margherita di B

km 127

In sella alla bicicletta, si attraversano strade che raccontano storie di nobiltà e letteratura. Qui, la relazione tra il luogo, Tomasi di Lampedusa e il suo celebre “Il Gattopardo” prende vita, con la villa che ha ispirato ambientazioni del romanzo, testimone di un’epoca raffinata. Il terremoto del 1968 ha lasciato il segno, ma la comunità ha saputo rinascere con forza. Pedalando tra le vie, si scoprono i palazzi ricostruiti, il museo dedicato al Gattopardo e le chiese che narrano secoli di devozione. Questa terra, con le sue storie, invita a un viaggio nel tempo, tra passato letterario e rinascita.

Sambuca di Sicilia

km 144

Pedalando verso Sambuca di Sicilia, si scopre una cittadina ricca di storia, solcata dalle dominazioni arabe e normanne. Il suo cuore è l’antico quartiere Saraceno, un labirinto di stretti vicoli che si aprono su piazze luminose. In bicicletta, si ammirano il Lago Arancio e la vecchia ferrovia abbandonata, oggi convertita in ciclabile. Sambuca, con il suo mix di cultura, storia e natura, offre un’esperienza unica, tra passato e presente, in uno dei borghi più belli d’Italia. Forse è questo il motivo per cui tanti stranieri si sono trasferiti a vivere in questo piccolo angolo di paradiso dove si può comprare una casa con un solo euro.

San Carlo

km 163

Attraversando San Carlo in bici, si riscopre la magia di un borgo silenzioso, avvolto dal verde. La vecchia ferrovia, ora un sentiero abbandonato, testimonia un passato di viaggi e commerci, trasformandosi in una pista ciclabile che invita alla scoperta. Questo nuovo percorso, incastonato tra natura e storia, collega San Carlo al cuore pulsante della regione, offrendo un viaggio unico attraverso paesaggi incantati. Qui, ogni pedalata è un’avventura, un tuffo nel tempo, che unisce sport, cultura e la tranquillità di un borgo che ha saputo reinventarsi. L’unico negozio di alimentari presente, è un checkpoint ufficiale di Sicily Divide.

Burgio

km 168

Nel cuore della Sicilia, Burgio accoglie i cicloturisti del Sicily Divide con il suo fascino storico e le tradizioni artigianali. Questo borgo, celebre per l’arte ceramica, invita a scoperte culturali tra botteghe dove l’argilla si trasforma in opere d’arte. La Chiesa Madre, con i suoi tesori sacri, e il Museo delle Campane, unico nel suo genere, narrano storie di fede e tradizione. Burgio si rivela una perla nel percorso ciclistico, offrendo una sosta immersiva nella storia siciliana. Tra vie acciottolate e panorami naturali, rappresenta un connubio perfetto tra avventura ciclistica e arricchimento culturale, facendo del viaggio attraverso il Sicily Divide un’esperienza indimenticabile.

Villafranca Sicula

km 171

Sorridendo al sole della Sicilia, Villafranca Sicula accoglie i cicloturisti del Sicily Divide con un abbraccio caloroso! Questo gioioso borgo, incorniciato da panorami da cartolina, è un vero tesoro di storia e gusto. Fermatevi alla Chiesa di San Giuseppe per ammirarne l’arte e la fede, poi lasciatevi tentare dalle delizie culinarie locali: un vero toccasino per il palato! Villafranca Sicula è la pausa perfetta per chi pedala lungo il Sicily Divide, offrendo momenti di pura felicità tra cultura, bellezza e le squisitezze siciliane. Qui, ogni pedalata si trasforma in un sorriso, rendendo il vostro viaggio ancora più speciale.

Lucca sicula

km 174

Ah, Lucca Sicula! Non la confondete con quella toscana, ma preparatevi a un’avventura siciliana unica sul Sicily Divide. Qui, l’umorismo incontra la storia: immaginatevi a ridere per il mix-up geografico mentre pedalate tra panorami che rubano il fiato. La Chiesa Madre vi accoglie con un’aria quasi divertita, testimone delle vostre scoperte e risate. E i monti sicani? Fanno da sfondo a selfie epici, con un amico che scherza: “Pensavo fosse più piatta, la Toscana!” Lucca Sicula diventa così il ricordo più goliardico del vostro viaggio, un mix perfetto di cultura, natura e quel pizzico di leggerezza che rende ogni pedalata un momento da ricordare.

Bivona

km 194

Bivona, dopo una tappa eccitante del Sicily Divide, vi stupisce non solo con la vista sull’idilliaco lago Magazzolo, ma anche con il suo tesoro più dolce: le famose pesche! Immaginatevi dopo una giornata di pedalate, l’acquolina in bocca alla sola idea di assaporare questa delizia. Le pesche di Bivona sono una festa per il palato, il giusto premio dopo le fatiche e le risate lungo il percorso. Qui, tra un morso succoso e un panorama che incanta, Bivona vi regala momenti di pura gioia. Insomma, questa tappa non è solo un traguardo, ma un’esperienza che coccola tutti i sensi, con le pesche a fare da ciliegina sulla torta!

S. Stefano Quisquina

km 201

Santo Stefano Quisquina sul Sicily Divide? Un capitolo indimenticabile! L’Eremo di Santa Rosalia diventa qui un rifugio di pace, un momento di meraviglia che premia ogni sforzo. Pedalando in questo borgo, si scoprono storie ad ogni angolo, e la fatica si trasforma in curiosità. È l’incanto di trovare, dopo chilometri di strada, un luogo dove tradizione e natura dialogano, rendendo ogni passo un ricordo prezioso. Santo Stefano Quisquina è più di una tappa: è una perla di esperienza che intreccia avventura, cultura e incontri, arricchendo il viaggio di sfumature uniche. Che esperienza, amici!

Cammarata e S.G. Gemini

km 221

Cammarata e San Giovanni Gemini, sul Sicily Divide, sono un duo inseparabile che sfida i ciclisti a capire dove termina l’uno e inizia l’altro. Questa curiosa fusione crea un’atmosfera giocosa, mentre si pedala tra panorami spettacolari e accoglienza genuina. Esplorando castelli e chiese antiche, si vive un mix esilarante di storia e confusione geografica. Qui, ogni angolo racconta una storia, ogni vista è un premio per le fatiche affrontate. Questi paesi rappresentano l’essenza dell’avventura sul Sicily Divide: scoperta, natura e un pizzico di mistero. Che scoperta, ragazzi!

Mussomeli

km 241

Attraversando il Sicily Divide, Mussomeli emerge come una tappa affascinante, dominata dal suo castello unico, che sembra fluttuare tra cielo e terra. Questa destinazione regala ai ciclisti un’avventura storica, dove ogni pietra e ogni strada racconta una storia. Il castello, cuore pulsante del borgo, invita a esplorazioni tra antiche mura, offrendo un viaggio indietro nel tempo. Mussomeli, con le sue tradizioni e la sua atmosfera ricca di passato, si rivela una perla nel percorso del Sicily Divide, un luogo dove la cultura si intreccia con la bellezza della natura siciliana. Un’esperienza che arricchisce il viaggio, lasciando ricordi indelebili.

Bompensiere

km 263

Bompensiere, tappa del Sicily Divide, incanta per la sua essenza semplice e autentica. Qui, il cicloturismo incontra la tranquillità: strade serene e paesaggi rurali offrono una pausa rigenerante. L’accoglienza degli abitanti e i prodotti locali arricchiscono l’esperienza, permettendo di assaporare la vera Sicilia. Bompensiere è un invito a rallentare, scoprendo il piacere di pedalare in armonia con la natura e la cultura del luogo. Una tappa che sorprende per la sua genuinità, perfetta per chi cerca un momento di quiete sul Sicily Divide.

Montedoro

km 269

Montedoro, sul Sicily Divide, è una gemma storica, un tempo fulcro dell’industria dello zolfo siciliana. Il Museo Minerario testimonia l’epopea estrattiva che ha caratterizzato la vita del borgo fino alla metà del ‘900, offrendo ai cicloturisti un tuffo nella storia locale. Pedalando qui, si esplora non solo la natura ma anche le storie di chi ha lavorato nelle viscere della terra. Montedoro offre così una pausa ricca di insegnamenti, tra le quiete colline che racchiudono decenni di storia e tradizione. Un vero incanto storico lungo il Sicily Divide.

Serradifalco

km 284

Sul Sicily Divide, Serradifalco si rivela con la sua storia legata ai falchi e i suoi paesaggi sereni. Attraversando questo borgo, il Castello Ducale e la Chiesa Madre raccontano di nobiltà e arte antica. Qui, la pedalata diventa un viaggio attraverso il tempo, dove ogni angolo offre panorami rilassanti e storie affascinanti. Serradifalco è una tappa ricca di cultura e bellezza naturale, perfetta per chi cerca l’essenza siciliana in bicicletta. Un’esperienza autentica, immersa nella tranquillità dell’entroterra.

San Cataldo

km 263

Sul Sicily Divide, San Cataldo offre ai ciclisti storia e natura. Famoso per le sue miniere di zolfo, il borgo racconta storie di lavoro e resilienza. La Chiesa Madre, cuore spirituale, affascina con la sua bellezza secolare. Le colline circostanti invitano a esplorazioni che rigenerano corpo e spirito, facendo di ogni pedalata un’avventura nel tempo. Accolti dalla cordialità dei locali, i ciclisti scoprono un luogo dove passato e presente si fondono armoniosamente. San Cataldo, tappa del Sicily Divide, è un’esperienza ricca di scoperte e incontri.

Caltanissetta

km 269

Attraversare Caltanissetta sul Sicily Divide in bici è un viaggio nel tempo tra storia e natura. Pedalando, si ammirano campagne dorate, uliveti sotto il sole, e l’aria profuma di erbe selvatiche. Il centro storico, con vie ciottolate, piazze e fontane, narra storie antiche. Le salite sfidano ma offrono panorami mozzafiato, unendo cielo, terra e verde. Ogni pedalata a Caltanissetta è un passo in più nella scoperta di una Sicilia autentica, un ricordo indelebile di bellezza e resilienza.

Enna

km 284

Affrontare la salita verso Enna in bici lungo il Sicily Divide è un viaggio entusiasmante ma sfidante. L’ascesa è un susseguirsi di salite che mettono alla prova: inizia con una rampa che porta a una seconda, ancora più impegnativa, e poi, quando sembra finita, l’ultima e più ardua salita si presenta, quasi a custodire l’accesso a Enna. Questa progressione crea un senso di attesa e meraviglia, sottolineando l’importanza di raggiungere l’antica città al cuore della Sicilia. La fatica si trasforma in emozione man mano che ci si avvicina alla meta, con panorami mozzafiato che premiano il viaggiatore per il suo coraggio e determinazione.

Leonforte

km 309

Mentre avanziamo sul percorso del Sicily Divide, Leonforte si rivela con una grazia silenziosa. Le nostre bici ci portano attraverso strade che abbracciano secoli di storia, fino ad arrivare al celebre Gran Fonte dei 24 cannoli. Questa fontana, orgoglio della città, sfoggia una struttura imponente che evoca ricordi di epoche lontane, con l’acqua che zampilla vivace dai suoi numerosi cannoli. Questo luogo, oltre a essere un capolavoro architettonico, offre agli avventurieri un’oasi di freschezza e tranquillità. Pedalare attraverso Leonforte è come sfogliare le pagine di un libro storico, dove ogni angolo racconta una storia, ogni pietra sussurra segreti antichi. La visita a questa città arricchisce il viaggio, legando indissolubilmente lo spirito avventuriero alla meraviglia della scoperta.

San Giorgio

km 320

Pedalando lungo il Sicily Divide, la Contrada San Giorgio emerge come un rifugio incantevole. Al suo cuore, il “Ristorante San Giorgio” promette un’esperienza culinaria indimenticabile, dove i sapori della Sicilia si fondono in piatti autentici, ideali per ristorare viaggiatori affamati. Poco distante, “u chiuppuni”, il venerabile pioppo nero di Agira, si erge maestoso, offrendo ombra e un momento di tranquillità. Questo albero secolare, simbolo di forza e resilienza, e il ristorante, con la sua ospitalità calorosa, rendono la Contrada San Giorgio una tappa essenziale nel nostro viaggio in bicicletta. Qui, natura e cultura si intrecciano, arricchendo il percorso con ricordi indelebili.

Agira

km 326

In bici lungo il Sicily Divide, attraversare Agira è un tuffo nella storia siciliana. Questo borgo, eretto su un’altura, domina la valle offrendo vedute incantevoli. Fondato dai Sicani, prima dei Greci, Agira narra storie antiche attraverso le sue rovine. Pedalando tra i suoi vicoli, si respira un’atmosfera di altri tempi. E poi, le cassatelle: dolci ripieni di ricotta, zucchero, e cioccolato, emblema della gastronomia locale. Questo mix di panorami, storia e sapori rende il passaggio in Agira un momento prezioso del viaggio, dove cultura e tradizione si fondono in un’esperienza unica.

Regalbuto

km 350

Attraversando in bici la Sicilia lungo il Sicily Divide, giungiamo a Regalbuto, antica cittadina incastonata tra i monti Erei. Qui, la storia si intreccia con la natura: dalle battaglie arabo-normanne alle quiete vie moderne, ogni angolo racconta un pezzo del passato. Proseguendo, lo sguardo cade sull’invaso del lago Pozzillo, uno dei più grandi d’Europa, immenso specchio d’acqua che abbraccia il cielo. Questo luogo, dove la natura sfoggia la sua magnificenza, offre un momento di pausa e riflessione, un legame profondo tra il viaggiatore e la terra siciliana. Pedalare qui significa immergersi in un viaggio che va oltre la meta, alla scoperta di una Sicilia autentica e vibrante.

Centuripe

km 365

Pedalando lungo il Sicily Divide, ci avviciniamo a Centuripe, un gioiello storico con la forma di una stella o forse di una donna. Questo borgo antico, radicato nelle epoche greca e romana, si svela come un vero viaggio attraverso la storia. Nota come “la terrazza sull’Etna”, Centuripe regala viste uniche sul vulcano, rendendo ogni sosta al suo belvedere un momento speciale. Qui, il tempo pare rallentare, consentendo di immortalare l’Etna in tutta la sua imponente bellezza. La fusione tra storia e natura arricchisce il cammino lungo il Sicily Divide, lasciando ricordi indelebili.

Paternò

km 378

In sella lungo il Sicily Divide, Paternò si rivela con la maestosità del suo castello normanno, eretto nell’XI secolo. Questa città, incastonata ai piedi dell’Etna, narra storie di epoche gloriose. Tuttavia, la bellezza di Paternò convive con sfide moderne, come la gestione dei rifiuti, un nodo critico che la comunità affronta con impegno. Attraversando le sue strade, si avverte un contrasto tra il ricco patrimonio storico e le urgenze ambientali, un promemoria delle battaglie che questa terra combatte ogni giorno. Paternò, quindi, offre uno scorcio unico di resilienza e storia, incorniciato dal nostro viaggio in bici.

Misterbianco

km 392

Pedalando lungo il Sicily Divide, si arriva a Misterbianco, un comune vibrante ai piedi dell’Etna. La storia di questo luogo è segnata dalle eruzioni del vulcano, in particolare quella del 1669 che seppellì l’antico abitato. Gli abitanti ricostruirono più a valle, dando vita all’attuale Misterbianco. Il nome deriva dal latino “Monasterium Album”, riferimento a un antico monastero dipinto di bianco, punto di riferimento per i viandanti. Attraversandola in bici, si avverte il legame profondo con la terra e la storia, tra vie animate e panorami che raccontano secoli di resilienza e rinascita.

Catania

km 401

Pedalare verso il traguardo del Sicily Divide a Catania offre un finale memorabile. Questa antica città, nata nel 8° secolo a.C., ha visto greci, romani, arabi e normanni. La sua storia è un tessuto ricco di epoche diverse. Mentre ci avviciniamo a Piazza Duomo, il cuore di Catania, l’Etna, vulcano attivo e custode della città, offre uno spettacolo maestoso. La conclusione del viaggio è suggellata dall’iconico elefantino in pietra lavica, simbolo della città, che accoglie i ciclisti in piazza. Qui, la storia, la cultura e la bellezza naturale di Catania celebrano il fine di un’avventura indimenticabile.